U16A - Jona Uznach-Flames
La 14ª giornata di campionato, prima dopo la pausa natalizia, ha messo subito il Ticino Unihockey davanti a una montagna ripidissima: la trasferta di Jona, in casa dei secondi in classifica, squadra con miglior attacco e miglior difesa della lega, impreziosita da diversi elementi già stabilmente impiegati in U18A.
Una sfida difficilissima sulla carta. E il campo lo ha confermato.
Un avvio che indirizza la partita
La gara è partita subito in salita: dopo poco più di un minuto è arrivata la prima rete subita, e già lì si è capito che i sangallesi erano rientrati dalla pausa con un altro passo. Per circa un quarto d’ora i rossoblù hanno tenuto botta, restando in partita con ordine e sacrificio.
Poi, però, i padroni di casa hanno alzato ulteriormente ritmo e intensità, segnando con regolarità e sfruttando ogni minimo errore. Il primo tempo si è chiuso sul 4–0, risultato severo ma coerente con quanto visto.
Ritmo, intensità e continuità: qui sta la differenza
Il secondo periodo ha allargato ulteriormente il divario. Non tanto per mancanza di volontà, quanto per una differenza strutturale chiara: Jona non ha mai abbassato il ritmo, mentre il Ticino ha pagato la pausa di fine anno.
Ed è qui che emerge la realtà: squadre come Jona possono permettersi di fermarsi qualche giorno e ripartire allo stesso livello. Il Ticino Unihockey no. Non bastano un paio di allenamenti durante le feste per ritrovare intensità, timing e aggressività richieste a questo livello.
Il parziale del secondo tempo (6–1) ha di fatto chiuso la partita.
Terzo tempo di orgoglio, ma il risultato è giusto
Nel terzo periodo i rossoblù hanno comunque mostrato orgoglio, vincendo alcuni duelli e trovando tre reti, ma Jona ha continuato a colpire senza mai perdere il controllo. Il 16–4 finale è pesante, ma onesto: racconta fedelmente il divario attuale tra una squadra costruita per dominare e una che sta ancora imparando a stare stabilmente in questa categoria.
Sconfitta che pesa, classifica che regge
In classifica cambia poco o nulla. Tutti i pronostici della giornata sono stati rispettati e il Ticino Unihockey rimane al 6° posto, con 7 punti di margine sulla linea play-out. Un dato tutt’altro che scontato, considerando il contesto e il calendario affrontato finora.
Ora mancano quattro giornate alla fine, e il prossimo week-end sarà decisivo: doppio turno contro due avversarie di altissimo livello. Sarà lì che si capirà davvero dove può arrivare questa squadra.
Tabellino
Jona-Uznach Flames – Ticino Unihockey 16:4 (4:0, 6:1, 6:3)
Sporthalle Grünfeld, Jona. 124 spettatori. Arbitri: Steiner/Zähnler.
Reti: 2. aut. 1:0, 15. Wittwer 2:0, 17. Jud 3:0, 18. Jenni 4:0, 23. Zuppiger 5:0, 24. Jud 6:0, 28. Jenni 7:0, 30. Gotthard 8:0, 32. Leonardi 8:1, 39. Jenni 9:1, 40. Mangger 10:1, 42. Jenni 11:1, 43. Leutwyler 12:1, 45. Näf 13:1, 46. Gervasoni 13:2, 46. O’Grady 14:2, 50. Mangger 15:2, 51. Biddau 15:3, 53. Biddau 15:4, 53. Näf 16:4.
Penalità: nessuna.
Classifica
1. Floorball Thurgau 36pt (+36), 2. Jona-Uznach Flames 35pt (+75), 3. HC Rychenberg Winterthur 34pt (+35), 4. Floorball Chur United 28pt (+33), 5. Grasshopper Club Zürich 26pt (+14), 6. Ticino Unihockey 16pt (-29), 7. WASA St. Gallen 14pt (-29), 8. UHC Alligator Malans 12pt (-22), 9. UHC Uster 9pt (-42), 10. Thurgau Unihockey Erlen 0pt (-71).
Prossimo impegno: week-end decisivo
Il calendario non concede tregua. Sabato in casa (Arti & Mestieri, 14:00) contro il Grasshopper Club Zürich (5°) e domenica a Winterthur contro l’HC Rychenberg (3°).
Due partite durissime, ma anche due occasioni enormi per dimostrare che questo Ticino Unihockey merita di restare tra le prime otto fino alla fine.